In Messico la marijuana è legalizzata per uso ricreativo.

Mexico legaliza la marihuana con fines recreativos

In Messico la marijuana è legalizzata per uso ricreativo.

La Corte Suprema di Giustizia della Nazione ha aperto la strada alla legalizzazione della marijuana per scopi ricreativi e non commerciali. Questa decisione è storica in Messico, un Paese alle prese con il narcotraffico, e sono stati proprio i giudici a prendere questa iniziativa, con un voto di quattro a uno, nonostante l'opinione pubblica ampiamente contraria e l'indecisione dei partiti politici.

Tutto ebbe inizio con un ricorso legale presentato dalla Società Messicana per l'Autoconsumo Responsabile e Tollerante, con l'obiettivo di imporre un dibattito attraverso i canali legali. Dopo il rifiuto della proposta da parte dell'amministrazione, la questione si rivolse ai tribunali, con diversi appelli, fino ad arrivare alla Corte Suprema, dove fu esaminata dal giudice Arturo Zaldívar, uno dei giudici più progressisti della Corte.

Secondo Arturo Zaldívar, il divieto della marijuana è sproporzionato rispetto al diritto costituzionale all'autonomia individuale, e osserva che i rischi per la salute sono simili a quelli del tabacco. Questa sentenza consente alla Società Messicana per il Consumo Responsabile e Tollerante di coltivare marijuana per uso personale, vietandone la vendita, e ribadisce inoltre che la marijuana non è una sostanza innocua.

I 4 ministri che hanno votato a favore del progetto sono stati Olga Sánchez Cordero, José Ramón Cossío, Alfredo Gutiérrez Ortiz Mena e il giudice relatore, mentre Jorge Mario Pardo Rebolledo ha votato contro.

Secondo gli esperti, tra qualche anno l'ambito legale del consumo si amplierà e le restrizioni saranno eliminate, in modo simile a quanto accaduto negli Stati Uniti. Per ora, chiunque ne faccia richiesta dovrà ottenere il diritto di consumare cannabis per scopi ricreativi e non commerciali.

Secondo José Ramón Cossio: “La lotta contro la droga è fallita. È necessario un ampio dibattito sociale.”.

Per molti anni, la lotta contro la criminalità organizzata ha fatto pochi progressi. La violenza legata al narcotraffico e la guerra contro i cartelli hanno provocato un numero elevatissimo di morti e sparizioni, indebolendo le argomentazioni di coloro che si oppongono alla regolamentazione della marijuana. L'approvazione di questo disegno di legge indebolirà le risorse finanziarie dei cartelli della droga e potrebbe ridurre la violenza legata allo spaccio di stupefacenti a livello di strada.

La storica sentenza della Corte Suprema messicana apre la strada al cambiamento.

Fontana: Il Paese